Il progetto CAP’M protagonista dell’esplorazione dei fondali profondi dell’area transfrontaliera

Una nuova missione di esplorazione dei fondali marini nel Mediterraneo

Da diversi anni, l’accordo RAMOGE organizza campagne di esplorazione degli ambienti marini profondi del Mediterraneo. Queste missioni scientifiche si concentrano in particolare sulle testate dei canyon sottomarini e sugli affioramenti rocciosi, habitat straordinari ancora in gran parte sconosciuti. Dopo le campagne condotte nel 2015, 2018 e 2022, viene organizzata una nuova missione per proseguire l’acquisizione di conoscenze su questi ecosistemi fondamentali per la biodiversità mediterranea.

Perché esplorare i fondali marini?

Le campagne RAMOGE permettono di raccogliere dati preziosi sugli habitat marini profondi, sulle specie protette che li popolano e sulle pressioni esercitate dalle attività umane, come le reti fantasma e i macro-rifiuti.

Queste informazioni costituiscono uno strumento indispensabile per:

  • Migliorare la conoscenza degli ecosistemi marini;
  • Accompagnare la creazione o l’estensione dei siti Natura 2000;
  • Rafforzare la gestione delle aree marine protette;
  • Orientare le azioni di conservazione della biodiversità

Il SMIAGE mobilita il progetto CAP’M a sostegno di questa missione

Grazie al cofinanziamento del progetto Interreg Marittimo CAP’M, per l’80% tramite il FESR, il SMIAGE finanzia una giornata di esplorazione in mare nell’ambito della campagna RAMOGE, al largo del sito Natura 2000 di Cap Martin. Quest’area è ancora oggi in gran parte inesplorata. Le osservazioni effettuate contribuiranno ad arricchire le conoscenze scientifiche sui fondali marini e a individuare, se del caso, habitat profondi sensibili di particolare interesse ecologico.

Proteggere meglio il settore di Cap Martin

Se la campagna evidenzierà la presenza di habitat di particolare pregio o di specie di interesse conservazionistico, i risultati potranno contribuire ad avviare una riflessione sull’evoluzione delle misure di protezione.

Il progetto CAP’M: una cooperazione franco-italiana al servizio del litorale

Cofinanziato dal programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, con un contributo del FESR pari a 619.866 €, il progetto CAP’M mira a rafforzare la governance integrata del litorale. Riunisce cinque partner istituzionali e tecnici francesi e italiani:

  • Il SMIAGE
  • La Communauté de la Riviera française
  • Il Département des Alpes-Maritimes
  • La Regione Liguria
  • L’Università di Genova

Uniti da un obiettivo comune: gettare le basi per una gestione coordinata e sostenibile di uno spazio naturale condiviso, conciliando conoscenza scientifica, conservazione della biodiversità e cooperazione transfrontaliera.

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