Natura 2000 Cap Martin: installazione di una boa connessa

Il SMIAGE, co-animatore del sito Natura 2000 Cap Martin insieme alla Comunità della Riviera francese, installa una boa connessa per monitorare in tempo reale diversi parametri fisico-chimici e analizzare le masse d’acqua al largo delle coste francesi e italiane.
Nell’ambito del progetto CAP’M, finanziato per l’80% dal programma Interreg Marittimo, il SMIAGE installa una boa connessa dotata di una sonda multi-sensore fornita dalla società francese NKE Instrumentation, specializzata nello sviluppo e nella produzione di strumenti di misura oceanografici in Francia.

Questa boa connessa permetterà di seguire in tempo reale l’evoluzione di diversi parametri fisico-chimici della massa d’acqua: conducibilità, temperatura, torbidità e ossigeno disciolto, all’interno del sito Natura 2000 del Cap Martin.

In un contesto di cambiamento climatico, gli ecosistemi marini sono sottoposti a variazioni sempre più frequenti e marcate, soprattutto durante episodi di ondate di calore marine. I dati raccolti contribuiranno a una migliore comprensione delle evoluzioni locali dello stato di conservazione degli habitat marini, come i prati di Posidonia o le rocce coralligene.

Un dispositivo simile sarà prossimamente installato dall’Università di Genova, gestore del sito Natura 2000 di Capo Mortola, nell’ambito del progetto CAP’M. I dati provenienti da questi due siti saranno centralizzati su una piattaforma comune, offrendo ai gestori una visione transfrontaliera delle dinamiche della massa d’acqua e della loro variabilità locale. Questi dati saranno accessibili sulla piattaforma Info Eau 06, strumento di condivisione della risorsa idrica e degli ambienti acquatici maralpini creato dal SMIAGE e dal Dipartimento delle Alpi Marittime. Il progetto CAP’M è cofinanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021 – 2027, con un finanziamento di 619.866 € (FESR).

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